LAMPADA DA TAVOLO "ALICE"

18 aprile 2017

LAMPADA DA TAVOLO "ALICE"

Design CRISTINA CELESTINO

“Alice” è letteralmente un omaggio al celebre romanzo di Lewis Carroll. Inseguendo il Bianconiglio, la protagonista finisce in un immaginario mondo sotterraneo fatto di piccole invenzioni, di surreale e paradossi, dove Alice vive le disavventure più improbabili. In questo universo parallelo e distorto sono ricorrenti le variazioni di scala, che portano gli oggetti o i personaggi ad assumere un nuovo valore. Nel caso progettuale della lampada da tavolo Alice, la variazione di scala prende forma come un gioco sottile tra funzione, forma, materiale e proporzioni. Ad un primo sguardo la lampada ricorda un anello con cabochon di pietra fuori scala: un gioiello da tavolo oversize, con le proporzioni corrette ma realizzato inaspettatamente in marmo lavorato. A una lettura più approfondita, l'oggetto svela una funzione illuminotecnica unica nascosta al suo interno, che gioca con le regole della percezione.

La base delle lampada “Alice” viene proposta in diverse tipologie di marmi: Blackwood, materiale dalle striature nere, il Serracolene Versailles, materiale pregiato francese che prende il proprio nome dalla Reggia di Versailles, Rain Forest Green, materiale indiano dai toni del verde e Verde Antigua materiale bianco venato verde chiaro. I cabochon invece sono tutti realizzati in onice dai toni pastello.

L’accensione della lampada non avviene come di consueto tramite interruttore bensì tramite una tecnologia a sfioro che sorprende ed emoziona. Un effetto scenografico che rimanda all'atto dell'indossare. Inserendo infatti la mano all'interno dell'anello e sfiorandone la base, il cabochon in onice si illumina, svelando così una nuova identità progettuale.